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PROGRAMMI PER LE SCUOLE

Acquedotto del Fiora da tempo intraprende campagne con le scuole al fine di diffondere, anche tra le giovani generazioni, una nuova cultura basata sul rispetto e sul corretto utilizzo dell’acqua. L’Azienda è infatti convinta che i giovani rappresentano un canale molto importante per trasmettere questi principi fondamentali, anche ai “più grandi”.
L’Azienda si propone anche di promuovere l’uso dell’acqua di rete in alternativa a quella in bottiglia, con notevoli benefici per i cittadini e per l’ambiente stesso in cui viviamo.

Progetti con le scuole:

Campagna “Imbrocchiamola”
ACQUA MINERALE IN BOTTIGLIA vs ACQUA DEL SINDACO IMBROCCHIAMOLA!
LA CAMPAGNA DI LEGAMBIENTE A FAVORE DELL'ACQUA DI RUBINETTO

L' Italia è il paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo, con 194 litri pro capite solo nel 2006 (oltre mezzo litro a testa al giorno). Un dato in costante aumento che si è triplicato in poco più di 20 anni (nel 1985 erano appena 65 litri) e con esso anche il volume di affari per i produttori di acqua minerale è aumentato e di molto. Secondo Beverfood (portale sul mondo del beverage) nel nostro Paese nel 2006 erano attive 189 fonti e 304 marche di acque minerali in grado di generare un volume di affari di 2,2 miliardi di euro, grazie all’imbottigliamento di 12 miliardi di litri di acqua.
Solo nel 2006 per produrre le bottiglie di plastica per imbottigliare i circa 12 miliardi di litri di acque minerali sono state utilizzate 350mila tonnellate di PET, con un consumo di 665mila tonnellate di petrolio e un’emissione di gas serra di circa 910mila tonnellate di CO2 equivalente. Delle bottiglie di plastica utilizzate solo un terzo circa sono state raccolte in maniera differenziata e destinate al riciclaggio. Infatti, secondo i dati forniti dall’associazione di categoria Mineracqua e dal Corepla - il consorzio per il recupero degli imballaggi in plastica -, nel 2006 di circa 2,2 milioni di tonnellate di imballaggi plastici immessi al consumo, 409mila tonnellate erano in Pet; 350mila tonnellate di queste sono state utilizzate per la produzione di bottiglie di acque minerali, di cui 124mila - pari a circa il 35% - avviate a riciclo.
Per questo anche a Grosseto i volontari di Legambiente saranno in piazza Dante dalle ore 9,00 alle ore 13,00 per promuovere l'acqua del rubinetto e per diffondere materiale informativo cercando di sensibilizzare i cittadini sulla riduzione, il recupero, la raccolta differenziata dei rifiuti, la spesa consapevole, il rispetto e il risparmio del bene comune Acqua. L'organizzazione di “IMBROCCHIAMOLA”, campagna nazionale di Legambiente e il periodico AltraEconomia per l'utilizzo dell'acqua di rubinetto, è stata possibile grazie alla sensibilità alla collaborazione del Comune di Grosseto, Acquedotto del Fiora e Coseca.
Nel corso della mattinata saranno distribuite le vetrofanie destinate a tutti gli esercizi che servono acqua del rubinetto. Per tanto i titolari degli esercizi che offrono questo servizio sono tutti invitati a venire in piazza Dante.
L'intera iniziativa s’inquadra nel "DESS - Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014", campagna mondiale proclamata dall’ONU, e coordinata dall’UNESCO, allo scopo di diffondere valori, conoscenze e stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta. Il tema che verrà affrontato a livello nazionale è “Rifiuti: riduzione e riciclaggio”. A scegliere il tema dell’anno è stato il "Comitato nazionale DESS" che si compone di tutte le principali realtà, istituzionali e non, che operano a ogni livello in Italia per diffondere la "cultura della sostenibilità". La manifestazione ha in primo luogo lo scopo di sviluppare nei giovani come negli adulti, negli individui come nelle collettività capacità operative e di azione responsabile finalizzate alla riduzione e al riciclo dei rifiuti.
La Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che quest'anno va dal 10 al 16 novembre, prevede che i vari attori impegnati sul territorio, aderenti alla campagna italiana UNESCO – DESS (enti, istituzioni, scuole, associazioni, università..) organizzino, sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, iniziative di vario genere mirate a diffondere la cultura della prevenzione dei rifiuti, promuovere le più efficaci forme di raccolta differenziata e costruire così una società più equa e armoniosa.
Imbrocchiamola “Viva l' acqua del Sindaco” è una delle tappe di Ridurre si può, la nuova campagna di Legambiente che nel corso dell’anno promuove iniziative sul territorio per la riduzione dei rifiuti a monte, la prima e la più disattesa R del noto principio comunitario per una corretta gestione dei rifiuti: Riduzione, Riutilizzo, Raccolgo, Riciclo, Recupero.

“Con questa manifestazione invitiamo i cittadini grossetani a bere l'acqua di rubinetto evitando inutili sprechi e guasti ambientali. Fare questo significa dare una risposta chiara infatti alle problematiche legate all'enorme produzione di rifiuti (bottiglie di plastica in questo caso) e allo stesso tempo riappropriarsi del diritto ad un acqua buona da bere e di buona qualità per tutti.” Dichiara Angelo Gentili, della segreteria nazionale legambiente.

 

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