Il distacco idrico del bar di Follonica causato dalla morosità del condominio
La temporanea sospensione del servizio idrico per le utenze di via Ugo Bassi n° 19 e 21 a Follonica, segnalata in questi giorni sulla stampa locale, è da attribuire ad una situazione di morosità, per cui Acquedotto del Fiora ha proceduto, come previsto dal regolamento, a sospendere il servizio nella giornata del 1° luglio scorso e quindi riattivarlo il giorno dopo, 2 luglio, in seguito al fax con cui sono state trasmesse le ricevute dell’avvenuto pagamento.
L’utenza è di tipo condominiale: in questo casi è dunque compito dell’amministratore di condominio provvedere a regolarizzare la situazione contrattuale e al relativo pagamento delle bollette da parte dei condomini. Nel caso specifico la bolletta insoluta si riferisce al 2009 per un importo di 620,44 euro e scaduta il 31/12/2009. In seguito al mancato pagamento nei tempi previsti, Acquedotto del Fiora, come da regolamento, ha sollecitato il condominio con una raccomandata datata 12/04/2010. In seguito alla nuova mancata risposta, il 7/06/2010 è stato effettuato un telegramma in cui si comunicava la possibilità del distacco della fornitura in caso di mancato pagamento entro il giorno 12/06/2010. Visto l’assenza di risposta nella giornata del 1° luglio scorso i tecnici hanno provveduto alla sospensione del contatore condominiale. Nella giornata seguente, ricevuto il fax che attestava il pagamento della fattura relativa al 2009 e di quella successivamente emessa nel corso del 2010, i tecnici hanno provveduto alla riapertura.
L’intervento non intende danneggiare alcuna utenza singola né tanto meno quelle relative ad attività commerciali, come nel caso del bar presente al civico 21 di via Ugo Bassi e allacciato allo stesso contatore del condominio, ma fa parte della lotta ai morosi che Acquedotto del Fiora sta portando avanti in questi anni sia come forme di giustizia sociale nei confronti di tutti gli utenti che pagano regolarmente le bollette, sia con l’obiettivo di recuperare le risorse necessarie per poter effettuare gli interventi volti al miglioramento del servizio idrico.
La procedura
Le procedure individuate dal Regolamento del Servizio nel caso in cui l’utente non è in regola con i pagamenti stabilisce che l’utente venga preventivamente informato, mediante lettera raccomandata, trascorsi 30 giorni dalla scadenza della bolletta senza che sia avvenuto il pagamento. Infine (durante la fase iniziale) segue un secondo ed ultimo avviso a mezzo telegramma, peraltro non previsto dal Regolamento, ma comunque predisposto dall’azienda quale forma di ulteriore comunicazione. Nel caso in cui, in seguito all’ultima comunicazione, l’utente non provveda al pagamento, l’azienda procede alla sospensione della fornitura idrica mediante piombatura o distacco del misuratore.
















