Depuratore di Manciano, pronto un investimento di 800 mila euro
Acquedotto del Fiora attende che il Giudice formuli le motivazioni al fine di appellare la sentenza pronunciata dal Giudice di Pace Adriano Simonetti sul caso della depurazione del comune di Manciano, sollevata da una cittadina di Manciano. Il testo è stato depositato lo scorso 16 giugno 2010.
In particolare la cittadina ha certificato che la persona che ha fatto ricorso in data 22 gennaio
L’Azienda precisa infatti che la materia del contendere era cessata ancor prima che fosse enunciata la sentenza, considerato che è intervenuta la Legge n. 13 del 2009, secondo la quale, dal 28 febb
Per quanto riguarda l’attività di depurazione nel Comune di Manciano, Acquedotto del Fiora sta procedendo ad espletare le pratiche necessarie per la realizzazione dell’opera. Lo scorso mese di febb
L’Azienda sottolinea l’impegno costante anche nell’attività di depurazione, svolta per circa l’80% su tutto il vasto territorio gestito dove sarebbero richiesti altri interventi per risolvere tali criticità che, pur consapevole dell’importanza della tutela ambientale, saranno portati avanti compatibilmente con le risorse economiche a disposizione.
“Esistono centinaia di scarichi non depurati – osserva il Presidente di Acquedotto del Fiora, Claudio Ceroni - i cui costi di realizzazione sono previsti in 148 milioni di euro a fronte di una disponibilità del Piano d’Ambito di 86 milioni. Si tratta di una situazione divenuta oramai insostenibile in quanto costringe tutte le Aziende a gestire reti ed impianti fuori norma e scarichi non depurati. E’ sicuramente bello dire che bisogna tutelare la risorsa idrica, tutelare i consumatori, salvaguardare l’ambiente, però se vogliamo che i servizi diventino efficienti e raggiungano i risultati che ci proponiamo occorre lavorare per obiettivi comuni ed in sintonia tra tutti i soggetti.
















