Continua l’azione di recupero del credito
Al via l’attività di recupero del credito nei confronti dei contratti aziendali in prevalenza cessati.
Nel mese di marzo (indicativamente nella settimana dal 21 al 25 marzo) la Società che si è aggiudicata la gara di appalto, Studio Luzzi e Associati Srl procederà nei confronti di un bacino di oltre 800 utenze che fanno parte del territorio dell’ATO 6 Ombrone per un totale di circa 925 mila euro.
Le operazioni interessano prevalentemente il recupero di quanto maturato dall’azienda verso quella tipologia di utenza che ha cessato il rapporto contrattuale di somministrazione del servizio e si prevede una durata complessiva di circa cinque mesi. La Società incaricata avrà inizialmente il compito di procedere alla ricerca di dati ed informazioni utili riguardanti le utenze morose ai fini dell’attivazione delle azioni preventivate per consentire l’esecuzione del progetto. Acquedotto del Fiora provvederà infatti a trasmettere alla società incaricata tutti i dati ed i dettagli relativi alle singole utenze interessate che saranno trattati secondo quanto previsto dalla normativa sulla privacy.
Sono in programma varie modalità di recupero nei confronti della clientela interessata ovvero per coloro che risultino ancora morosi: l’invio di una comunicazione scritta di sollecito a mezzo raccomandata, con l’indicazione degli importi dovuti; l’attività di sollecito telefonico, finalizzato anche a raccogliere le informazioni inerenti eventuali contestazioni e comunicazioni varie (richieste di rateizzazione, di transazione, ecc). Sarà inoltre attivata l’esazione domiciliare per cui sono previste visite a domicilio tramite funzionari incaricati, muniti di apposita tessera di riconoscimento, i quali avranno il compito di sollecitare il pagamento delle somme dovute da versarsi esclusivamente sul conto corrente postale intestato ad Acquedotto del Fiora Spa.
L’azienda si propone così di potenziare ulteriormente le modalità di sollecito al fine di recuperare somme che saranno utilizzate per realizzare parte degli interventi necessari, programmati secondo quanto previsto dal Piano degli Investimenti.
















