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lunedì 19 dicembre 2011
Acquedotto del Fiora Spa Nel triennio 2011-2013 investimenti per 120 milioni di euro
Un Piano delle Opere Triennali da 120 milioni di euro per 260 opere in programma nel periodo 2011-2013 sui territori delle province di Grosseto e Siena. E' quello approvato oggi durante l’Assemblea dell'ATO 6 Ombrone che si è svolta a Grosseto poco prima dell'Assemblea dei Soci di Acquedotto del Fiora Spa.
Durante la mattinata sono stati prima illustrati nel dettaglio i punti che caratterizzano il POT 2011-2013 ai Sindaci dei 56 comuni soci e poi i vertici di Acquedotto del Fiora Spa hanno presentato ai soci l'edizione 2010 del Bilancio di Sostenibilità ambientale.
“Si tratta di una programmazione molto importante che punta ad una significativa serie di interventi e investimenti destinati a portare benefici, in termini di quantità e qualità, al servizio idrico per tutto l'ampio territorio in cui operiamo. – afferma Claudio Ceroni, Presidente di Acquedotto del Fiora Spa – Adesso è fondamentale avere maggiori certezze all'interno di un quadro normativo decisamente incerto a causa della fase post referendaria”.
“Pur di fronte ad un andamento della nostra gestione economica che evidenzia risultati positivi – ha aggiunto l'Amministratore Delegato, Paolo Pizzari - resta da sciogliere il nodo dei finanziamenti che, in questo clima di crisi generale e profonda incertezza, rischia di bloccare gli investimenti che l'Azienda ha programmato”.
Bilancio di Sostenibilità 2010
Durante l'Assemblea dei Soci di Acquedotto del Fiora Spa è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità 2010 che rappresenta uno strumento di partecipazione e di coinvolgimento per costruire una relazione più profonda con tutti gli stakeholder (azionisti, finanziatori, dipendenti, fornitori, collettività, istituzioni).
“Si tratta di una scelta di democrazia partecipata, giunta alla seconda edizione. – ha commentato il Presidente Claudio Ceroni – E' uno strumento a cui teniamo molto come Azienda e alla quale tengono molto i nostri 56 comuni soci perché ci impegna nella trasparenza e nella partecipazione nei confronti dei nostri cittadini-utenti”.
Dopo l’esperienza della rendicontazione 2009, questa seconda edizione rappresenta un nuovo modo di pensare le proprie attività, ovvero la gestione del Servizio Idrico Integrato in relazione alla sostenibilità del territorio. Il Bilancio è strutturato tenendo conto della responsabilità economica, della responsabilità sociale e di quella ambientale dell'Azienda. Gli indicatori ambientali presenti nel documento si riferiscono alla performance relativa agli input (ad es. materie prime, energia, acqua, ecc.) e agli output (emissioni, scarichi, rifiuti). Analizzata inoltre la performance relativa alle biodiversità, al rispetto di norme e regolamenti in materia ambientale e ad altre informazioni pertinenti, quali investimenti in campo ambientale e la formazione e l’impatto di prodotti e servizi. Oltre ai numeri sono state evidenziate le opere più importanti realizzate nel corso del 2010 nel settore idrico e fognatura/depurazione, per garantire un servizio sempre più efficiente, ed il monitoraggio puntuale effettuato sullo stato di salute delle fonti di captazione.
Piano Operativo Triennale 2011-2013
Nella mattinata di oggi l'assemblea dell’Autorità d’Ambito ATO 6 Ombrone come suo ultimo atto ha approvato il Piano Operativo Triennale 2011-2013, che prevede investimenti per oltre 120 milioni di euro che riguarderanno circa 260 opere, di cui oltre 91 milioni al netto di contributi e finanziamenti e pertanto interamente in carico all'Azienda.
Gli obiettivi del periodo 2011-2013 sono volti alla soddisfazione delle esigenze legate allo sviluppo del territorio e a risolvere le problematiche qualitative e quantitative emerse negli ultimi 3 anni di gestione. Per l’anno 2012, l’impegno degli investimenti ammonta a oltre 40 milioni di euro.
I principali interventi previsti dal POT
Per quanto riguarda le principali opere destinate all’attività di depurazione, è prevista la realizzazione di nuovi impianti e l’adeguamento di quelli esistenti in base a quanto previsto dalla Legge 152/2006. Saranno gli adempimenti sugli impianti a servizio di oltre 2000 abitanti equivalenti a rappresentare la priorità, con 23 milioni di euro destinati al raggiungimento di questo obiettivo, come previsto dal Piano predisposto dalla Regione Toscana.
Tra le opere previste per il 2012, si evidenziano quelle relative all’adeguamento funzionale del Depuratore di Colle val d’Elsa e al collettamento Torrenieri-Montalcino che permetterà il trattamento degli scarichi (al momento non depurati) dell’abitato di Montalcino tramite la loro riconduzione all’impianto di Torrenieri. Per gli impianti di capacità inferiore ai 2000 abitanti equivalenti, sarà invece effettuato l’adeguamento funzionale e il conseguente superamento delle attuali criticità gestionali degli impianti di Ravi, nel comune di Gavorrano e di Rosia, nel comune di Sovicille.
In relazione alle opere per l’approvvigionamento idrico, l’importo complessivo nel triennio è di 22 mln di euro. Per l’anno 2012 sono in programma importanti interventi destinati al superamento delle problematiche di fornitura idrica in alcune zone particolarmente complesse sotto questo aspetto: Monte Argentario, il Chianti, la zona delle colline metallifere (tra Ribolla e Sticciano) e l’abitato di Monterotondo Marittimo. Nel comune di Monte Argentario è in programma l’estensione del servizio verso la zona ovest del promontorio e il rinnovamento delle condotte vetuste. Nella zona del Chianti è previsto il reperimento di nuova risorsa attraverso nuovi pozzi, per superare le carenze che si verificano periodicamente. A Ribolla è prevista la realizzazione di un nuovo pozzo e il potenziamento delle condotte esistenti, interventi fondamentali per permettere nuovi insediamenti nella zona e soddisfarne il fabbisogno. Infine a Monterotondo Marittimo la realizzazione di due nuovi pozzi e delle relative condotte permetterà, si spera, il reperimento di acqua di migliore qualità.
Nel triennio sono stati inoltre programmati, per la prima volta, circa 5 milioni di euro da destinare a favore di interventi di manutenzione sulle condotte dorsali, in particolare la Dorsale Fiora e la Dorsale Arbure. Le dorsali infatti, pur non essendo caratterizzate da grandi perdite, versano in condizioni sempre più critiche, con guasti che mettono a rischio la possibilità di rifornire ampie aree del territorio.
Il lavoro di messa in sicurezza delle opere e delle infrastrutture, già avviato negli anni scorsi, proseguirà inoltre con 4,5 milioni di euro di investimenti. All’interno del più ampio obiettivo di riduzione delle perdite, a cui sono destinati 17 milioni, continuerà il programma di ricerca perdite, con lo scopo di acquisire nel tempo sempre maggiori informazioni per poter individuare le priorità dei futuri interventi di sostituzione, andando ad intervenire sulle situazioni di maggiore criticità.
Un altro impegno non trascurabile riguarda la sostituzione dei contatori alle utenze, attività per la quale sono stati stanziati 1,6 milioni. Si tratta di un progetto strategico per avere una quantificazione dei consumi delle utenze sempre più precisa. Sono inoltre previsti investimenti per la geo-referenziazione delle utenze, giri-lettura e per progetti di recupero dell’elusione e dell’evasione.
















