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Impianto di trattamento terziario delle acque reflue nel Comune di Follonica

L’importo complessivo dei lavori ammonta ad oltre 9 milioni di euro, dei quali oltre 7 coperti da finanziamenti extra-tariffa, in parte garantiti tramite finanziamenti comunitari erogati attraverso il DOCUP (per un totale di 4,6 milioni di euro) dalla Regione Toscana, ed in parte attraverso altre forme di contributo statali e comunali.

Si tratta di un impianto di trattamento in grado di rendere le acque adatte al riutilizzo per uso civile, irriguo e industriale, ai sensi del Decreto Ministeriale 185 del 12 giugno 2003, che colloca il progetto in un’ottica di tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche, consentendo di ridurre l’impatto degli scarichi e favorire il risparmio idrico mediante l’utilizzo multiplo delle acque reflue.

La struttura, ubicata in adiacenza all’impianto di trattamento dei reflui di Campo Cangino, si collegherà con le utenze della zona industriale del Casone e del porto turistico del Puntone e con un successivo intervento anche alla zona nord di Follonica.

Procedendo alla “centralizzazione” su un unico impianto dell’attività di depurazione dei reflui, che precedentemente era distribuita su quattro impianti diversi, l’Azienda potrà ottenere evidenti vantaggi sia sotto il profilo gestionale, che economico, grazie alle economie di scala che sarà possibile effettuare sui costi di esercizio delle strutture. Adducendo inoltre un maggiore quantitativo di acque reflue all’impianto di Follonica ed incrementando la disponibilità di risorsa idrica depurata in uscita dall’impianto terziario, quantificata in una produzione nel periodo estivo di 100-120 l/s ed in quello invernale di 40-50 l/s e pertanto mediamente valutata in 6.300 mc/g per un quantitativo annuo di 2.300.000 mc, si prevede un minore emungimento di risorsa dai pozzi destinati ad uso irriguo ed industriale, favorendo da un lato una maggiore disponibilità di risorsa ad uso potabile e, dall’altro, un maggior contenimento dell’intrusione del cuneo salino.

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