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Con Deliberazione 897/2017 e successiva Del. n.227/2018 https://www.arera.it/it/docs/17/897-17, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA (ex AEEGSI) ha istituito, in tutta Italia, il Bonus sociale idrico.


Il Bonus permette agli utenti che versano in condizioni di disagio economico di usufruire di una riduzione sulla tariffa relativa al servizio di acquedotto per gli usi domestico residenti, in coerenza con le disposizioni recate dal DPCM 13 ottobre 2016 “Tariffa sociale del SII”.

Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente, senza presentazione di apposita domanda. 

A partire da questa data eventuali domande presentate presso Comuni e/o CAF non potranno essere accettate e non saranno in ogni caso valide per avere accesso all'agevolazione.

 

CHI NE HA DIRITTO

Per avere diritto al bonus per disagio economico, dovrà essere rispettata una delle seguenti condizioni:

  • appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Inoltre, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE dovrà essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo con tariffa per uso domestico residente, oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica attiva.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per anno di competenza.

 

COME OTTENERE IL BONUS

Dal 1° gennaio 2021 gli utenti non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, si presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.

Se il nucleo familiare rientrerà nelle condizioni che danno diritto al bonus, l'INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla privacy, invierà i dati necessari al Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico, che provvederà ad incrociare i dati ricevuti con quelli relativi alla fornitura di acqua consentendo l'erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.

 

QUALI AGEVOLAZIONI SI POSSONO OTTENERE?

Se l’utente rientrerà nelle condizioni previste che danno diritto al bonus, potrà usufruire di una riduzione in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui, equivalenti a 50 litri al giorno per ciascun componente del nucleo familiare. Tale quantità è stata individuata come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi/anno di acqua.

 

COME VERRÀ EROGATO AUTOMATICAMENTE IL BONUS?

Sono in corso di definizione le modalità applicative per l'erogazione automatica delle agevolazioni, che saranno oggetto di appositi provvedimenti da parte delle amministrazioni competenti.

Indipendentemente dai tempi che occorrono per la predisposizione degli strumenti informatici necessari, il bonus 2021 sarà comunque riconosciuto agli aventi diritto per l'intero periodo di agevolazione anche mediante il riconoscimento di eventuali quote di bonus già maturate.

Come specificato da ARERA, “Il processo per il riconoscimento del bonus sociale idrico ha richiesto maggiori approfondimenti e adempimenti, in particolare correlati al rispetto della normativa in materia di privacy. Di conseguenza, il bonus sociale idrico 2021 verrà riconosciuto agli aventi diritto nel corso dell'anno 2022", secondo quanto indicato nella Delibera ARERA n.106/2022/R del 15/03/2022 consultabile qui

 

Si specifica che AdF ha già completato gli adempimenti in materia di privacy di competenza del Gestore propedeutici alla ricezione dei dati da parte del SII.