Acquedotto del Fiora, prosegue l’impegno sui progetti PNRR
Data: 29 Novembre 2025
Oltre 2mila chilometri di rete già distrettualizzata e più di 300 sensori di pressioni installati, con impatti positivi sull’ambiente e sul servizio ai cittadini
Prosegue l’impegno di Acquedotto del Fiora sui progetti PNRR per il futuro del territorio servito, a partire della linea di finanziamento 4.2, presentati alla fine dello scorso anno con appuntamenti specifici insieme alle amministrazioni dei comuni interessati. I progetti PNRR 4.2 rientrano in un masterplan complessivo di 42,3 milioni di euro di investimenti, che possono contare anche sul finanziamento dall’Unione Europea, grazie al Next Generation EU.
Tali progetti sono stati al centro delle attività del Fiora per tutto il 2025, durante il quale sono stati portati avanti a ritmo serrato i lavori previsti: complessivamente superati oltre 2mila chilometri di rete distrettualizzata, più di 300 sensori di pressioni e decine di noise logger (orecchi tecnologici) installati, oltre 40 chilometri di condotte sostituite, con molteplici interventi portati a termine in molti comuni delle province di Grosseto e Siena e conseguenti ricadute positive sul servizio alla comunità. Sono stati realizzati anche importanti interventi di gestione della pressione che ne consentono la stabilizzazione e riducono il rischio di problematiche sulla rete ed eventuali conseguenti disservizi, incrementando la vita utile delle tubazioni. Inoltre, grazie alla distrettualizzazione, si individuano in anticipo le perdite occulte e, nel caso di temporanea sospensione del flusso idrico per lavori, è possibile limitare la chiusura dell’acqua solo alle specifiche zone interessate, riducendo il numero di cittadini coinvolti. Gli interventi PNRR contribuiscono a incrementare le performance complessive di gestione del servizio, come ad esempio nel caso della città di Grosseto, dove grazie anche all’impegno portato avanti negli anni dal Fiora il fabbisogno idrico in questo periodo invernale è soddisfatto utilizzando esclusivamente l’acqua delle sorgenti, senza dover gravare sulla falda acquifera, con una notevole riduzione dell’impatto energetico necessario per l’approvvigionamento e con evidenti benefici in termini di sostenibilità ambientale. I numerosi interventi messi a terra, inoltre, tra cui anche il rifacimento completo di numerose camere di manovra, hanno permesso di ammodernare le infrastrutture idriche in diversi comuni, dalla costa all’entroterra fino alla montagna, lungo gli oltre 8mila chilometri di condotte idriche gestite da Acquedotto del Fiora.
I progetti PNRR vanno quindi avanti seguendo la tabella di marcia prefissata fino al marzo 2026. Acquedotto del Fiora coglie l’occasione per ringraziare le amministrazioni comunali e i cittadini per la preziosa collaborazione durante l’apertura dei cantieri e l’esecuzione dei lavori, grazie ai quali il territorio potrà contare su infrastrutture all’avanguardia, sempre più sostenibili e innovative, che portano benefici non solo per la gestione del servizio idrico ma anche agli utenti finali.





