Dissalatore di Isola del Giglio, inaugurato il revamping PNRR
Data: 22 Settembre 2026
Impianto ancora più efficiente e green per gigliesi e turisti grazie all’intervento da oltre 5 milioni e 300 mila euro realizzato da Acquedotto del Fiora nell’ambito del bando Pnrr “Isole Verdi”
A Isola del Giglio (GR) è stato inaugurato oggi 22 settembre il revamping del dissalatore realizzato da Acquedotto del Fiora e targato PNRR, un investimento di oltre 5 milioni e 300 mila euro che rende l’impianto ancora più efficiente e green al servizio di gigliesi e turisti. L’intervento è stato realizzato nell’ambito del bando “Isole Verdi”, con il finanziamento dell’Unione Europea grazie al Next Generation EU.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione anche del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme al presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Matteo Arcenni e al commissario prefettizio Riccardo Malpassi, che aperto la conferenza stampa portando i saluti istituzionali del Comune di Isola del Giglio, al fianco dei vertici di Acquedotto del Fiora Roberto Renai e Anna Varriale, rispettivamente presidente e amministratore delegato della società. Presenti, tra gli altri, anche il direttore dell’Autorità Idrica Toscana Alessandro Mazzei, il presidente di Cispel Confservizi Toscana e Publiacqua Nicola Perini, il presidente di Acque Simone Millozzi e il presidente di Asa Stefano Taddia.
“L’inaugurazione del revamping del dissalatore dell’Isola del Giglio – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – rappresenta un momento di grande rilevanza per la tutela del nostro territorio e per la transizione ecologica dell’arcipelago. Un intervento strategico che Acquedotto del Fiora ha saputo portare avanti cogliendo al meglio le opportunità del PNRR e realizzando un’opera capace di contribuire all’autonomia e alla sicurezza idrica di residenti e visitatori, assicurando la fornitura d’acqua potabile e garantendo così un bene primario per tutta l’isola. Si tratta di un intervento ad alta sostenibilità ambientale ed economica che coniuga la garanzia essenziale dell’approvvigionamento idrico con la sostenibilità energetica grazie all’impianto fotovoltaico: un ottimo esempio di innovazione tecnologica al servizio del territorio che dimostra come l’impiego virtuoso delle risorse europee possa dare risposte concrete alle sfide del cambiamento climatico”.
“Ringrazio di cuore il presidente Giani e tutti gli altri partecipanti per essere giunti fin qui oggi per celebrare con noi l’importanza di questa giornata storica per il Giglio e per tutta la Toscana – dichiara Roberto Renai, presidente di Acquedotto del Fiora – Con questo importante intervento abbiamo reso ancora più efficiente e green un impianto strategico grazie al quale l’isola è autonoma dal punto di vista idrico tutto l’anno, con acqua potabile di alta qualità, disponibile per cittadini e visitatori sia d’estate che d’inverno, senza più i disagi di un tempo quando l’approvvigionamento avveniva tramite l’utilizzo di navi cisterna. Da sempre custodiamo l’isola del Giglio, così come Giannutri, come un gioiello prezioso in cui l’acqua è un elemento fondamentale, garantita e sicura, a disposizione dei cittadini, dei turisti e di tutte le attività economiche. Nell’era dell’antropocene e dei cambiamenti climatici siamo chiamati ad uno sforzo straordinario per tutelare l’ambiente e costruire il domani, con investimenti che parlino la lingua della sostenibilità e dell’innovazione, diventando noi stessi ingegneri della cura per il futuro del pianeta. In questo senso è fondamentale anche il coinvolgimento delle nuove generazioni, come dimostrano le visite delle scuole che accompagniamo ogni anno anche qui, al Giglio, per scoprire da vicino il dissalatore e diventare ambasciatori dell’acqua”.
“Con l’intervento di revamping realizzato grazie al finanziamento PNRR di oltre 5 milioni e 300 mila euro nell’ambito del bando “Isole Verdi” – spiega Anna Varriale, amministratore delegato di Acquedotto del Fiora – sono stati installati tre nuovi moduli ad osmosi inversa e una nuova sezione di microfiltrazione, razionalizzato il sistema di filtrazione e il layout generale dell’impianto e migliorato l’impianto elettrico. È stato anche installato un nuovo impianto fotovoltaico grazie al quale, congiuntamente all’intervento di efficientamento complessivo, abbiamo ottenuto una riduzione dei consumi elettrici dell’impianto di circa l’11% all’anno, mentre in termini di produzione di gas serra (CO2) connessa alla produzione di energia elettrica si ha una riduzione del 10%. Numeri importanti sotto il profilo della sostenibilità per un impianto sempre più innovativo ed efficiente”.
“La dissalazione è un asse fondamentale della nostra strategia regionale per aumentare il livello di resilienza dell’approvvigionamento idrico ai cambiamenti climatici – dice Alessandro Mazzei, direttore dell’Autorità Idrica Toscana – Acquedotto del Fiora è riuscito a completare questa opera sul dissalatore di Isola del Giglio, così come tutte altre aziende toscane, che sono riuscite a completare opere per quasi 300 milioni di euro con i tempi e target molto impegnativi del PNRR”.
“Quello del Giglio è un esempio concreto di cosa significa oggi innovare nel servizio idrico: partire dalle caratteristiche e dalle fragilità di un territorio per costruire risposte capaci di garantirne sicurezza, autonomia e sostenibilità – afferma Nicola Perini, presidente di Cispel Confservizi Toscana e di Publiacqua – Le nostre aziende stanno affrontando una fase nella quale il cambiamento climatico ci impone di ripensare infrastrutture e modelli di approvvigionamento, investendo in tecnologia, efficienza energetica e resilienza. Il lavoro realizzato da Acquedotto del Fiora dimostra anche la capacità del sistema dei servizi pubblici toscani di trasformare le risorse del PNRR in opere concrete, che resteranno ai territori e alle comunità. È questa capacità di investimento e di visione che dobbiamo preservare e rafforzare nei prossimi anni”.
L’impianto è modulare, così da far fronte ad una grande variabilità della richiesta: nel periodo invernale il fabbisogno idrico è garantito per complessivi 5 litri al secondo per la popolazione residente, pari a quasi 1.300 abitanti, ed è sufficiente il funzionamento di un solo modulo a osmosi inversa, mentre nel periodo estivo sale fino a 25 litri al secondo a causa della massiccia presenza turistica e delle attività portuali, quando si registrano picchi di presenze giornaliere fino a 15mila persone sull’isola, in aumento di 12 volte rispetto ai mesi invernali
Il nuovo impianto fotovoltaico installato è di tipo grid-connected con tipologia di allaccio trifase in media tensione, che si aggiunge alla rete elettrica locale nell’alimentazione del dissalatore, con una potenza totale pari a 74,4 kW e una produzione di energia annua pari a 82.645,02 kWh derivante da 186 moduli che occupano una superficie di quasi 372 metri quadri.
La giornata di inaugurazione e presentazione, organizzata da Acquedotto del Fiora con il Comune di Isola del Giglio, ha potuto contare anche sulla collaborazione di Cispel Confservizi Toscana e delle imprese coinvolte nell’intervento Pnrr: RDR Società Benefit, Grundfos Water Treatment, S.I.C.I.E.T., Ai Engineering, Studio Associato Atre Ingegneria, Orisha, C.M.A. e studio di ingegneria Isola Boasso.






